Oculista a Roma Dott. Raffaello Tidore

FONDO OCULARE È un esame diagnostico a cui si ricorre per analizzare le strutture interne del bulbo oculare: la retina (in particolare la sua zona centrale detta macula), il corpo vitreo e il nervo ottico. Si effettua il più delle volte dopo aver dilatato la pupilla grazie a speciali colliri.

OCT Tomografia a coerenza ottica E’ un esame della retina, di cui fornisce una serie di immagini di sezioni trasverse grazie a un laser infrarosso. Permette di verificare se ci siano danni a livello anatomico-funzonale causati, ad esempio, da malattie degenerative.

ECOGRAFIA BULBARE E ORBITARIA È basata su ultrasuoni che vengono riflessi dalle strutture oculari. Consente di studiare, quindi, il corpo vitreo, il cristallino, la retina, i muscoli extraoculari ed altre strutture.

TONOMETRIA Misurazione della pressione interna dell’occhio. L’esame diagnostico occorre perché la pressione oculare troppo elevata può danneggiare il nervo ottico, provocando cecità. Con visite oculistiche periodiche si può scongiurare questo rischio.

CAMPO VISIVO Si tratta dell’area percepita dall’occhio quando si fissa un punto; può essere effettuato manualmente o automaticamente (perimetria). Esistono, inoltre, metodi diversi come quello cinetico e statico. Particolare importanza possiede il metodo di Zingirian-Gandolfo.

FLUORANGIOGRAFIA La fluorangiografia è un esame fondamentale per lo studio della circolazione nella retina e nella coroide. Serve anche come guida per il trattamento delle patologie retiniche mediante laser argon.

ELETTROFISIOLOGIA OCULARE È una disciplina diagnostica che intende studiare i fenomeni elettrici associati alla visione e all’attività cerebrale. Così è possibile individuare con precisione difetti della retina, del nervo ottico e del cervello. Consente anche di controllare lo sviluppo delle vie ottiche nei neonati prematuri.

TOPOGRAFIA CORNEALE Si tratta di un esame diagnostico che consente di studiare la conformazione della cornea e le sue caratteristiche refrattive.

ABERROMETRIA È un esame diagnostico che viene utilizzato per valutare oggettivamente la qualità visiva: fornisce una mappa con cui si possono individuare eventuali aberrazioni oculari ossia alterazioni delle strutture dell’occhio che producono distorsioni (deviando i raggi luminosi).

PACHIMETRIA Si tratta di un esame che serve per misurare lo spessore della cornea, la superficie oculare trasparente posta davanti all’iride. Può essere molto utile in caso di glaucoma e se bisogna sottoporsi a un’operazione di chirurgia refrattiva (per eliminare vizi visivi come la miopia, l’ipermetropia o l’astigmatismo si modella la cornea con un laser).

MICROPERIMETRIA Si tratta di un’indagine diagnostica e non invasiva che consente di creare una mappa della sensibilità retinica. Lo strumento è importante per la riabilitazione degli ipovedenti.

 

Oculista a Roma Dott. Raffaello Tidore

Sezione Esami diagnosticiSezione Interventi

 Contatta lo studio medico