Quando serve l’esame Ortottico?

La visita ortottica e indispensabile per prevenire e curare i disturbi visivi in età prescolare e scolare. È fondamentale diagnosticare e correggere precocemente con l’occhiale un difetto visivo. Si rivolge anche al bambino che ha problemi di attenzione, difficoltà di apprendimento, ritardo scolastico.

Riguarda l’adulto che soffre di visione doppia o di stanchezza oculare e di tutti i disturbi legati sia all’uso prolungato della vista che a malattie sistemiche (diabete, disfunzioni della tiroide, ipertensione…)

Permette di valutare e curare l’ipovisione (diminuzione della vista) che può manifestarsi progressivamente o colpire all’improvviso ed essere molto grave o solo fastidiosa.

Dopo un danno cerebrale (trauma cranico, ictus, emorragia paralisi, stato comatoso…) l’ortottista collabora con il neuro-oftalmologo per la riabilitazione visiva e motoria.

Le patologie del bambino

• strabismo, latente o permanente (occhio storto)
• ambliopia (occhio pigro)
• torcicollo oculare (posizione anomala del capo)
• alterazioni dei movimenti oculari, paralisi oculari
• nistagmo (movimenti saccadici degli occhi)
• forte ametropia (difetto visivo elevato)

L’ortottista mette in pratica gli esercizi specifici in caso di ritardo scolastico dovuti a problemi oculari. I suoi particolari metodi permettono di ottenere una buona collaborazione del bambino e quindi dei risultati attendibili per iniziare l’eventuale terapia delle difficoltà visive, dell’ambliopia o dello strabismo.

Le patologie dell’adulto

• diplopia (visione doppia)
• affaticamento visivo da lavoro al computer
• astenopia accomodativa
• difetti di convergenza degli occhi
• abbassamento visivo sia per vicino che a distanza
• difetti e limitazioni del campo visivo
• problemi di abbagliamento e difficoltà nella guida notturna

Solo l’ortottista è in grado di prescrivere l’occhiale specifico per eliminare visione doppia, stanchezza e difficoltà visive.

LA NEURO-OFTALMOLOGIA

La neuro-oftalmologia studia e cura i danni del Sistema Nervoso Centrale. In presenza di un danno alle vie visive con amputazione del campo visivo, la riabilitazione ortottica aiuta a limitare la perdita dell’equilibrio, e del senso di orientamento, le difficoltà a leggere, scrivere, memorizzare ed esprimersi.

L’IPOVISIONE

L’ipovisione può colpire tutti, in particolare modo l’anziano per varie patologie (glaucoma, retinopatia diabetica, degenerazione maculare legata all’età). Gli ausili ottici ingrandenti, sempre più tecnologica-mente adattabili, sono di competenza dell’ortottista e contribuiscono alla riabilitazione dell’ipovedente.

Quindi l’esame ortottico permette di adattare e personalizzare la diagnosi e la riabilitazione.
L’ortottista possiede il materiale specifico:
Schermo di Hess, Test dei Colori. occlusione, settori, prismi, filtri speciali, occhiali ingrandenti…
Esegue ed insegna gli esercizi ortottici necessari e da indicazioni e consigli da mettere in pratica quotidianamente.

Renée-Crouzet-Barbati
Prof.ssa Renée Crouzet Barbati

 

Professoressa Renée Crouzet-Barbati

Laureata nel 1965 alla facoltà di medicina di Parigi in Ortottica, inizia a lavorare come Assistente in Oftalmologia.
Dal 1972, prosegue la sua attività professionale in Italia, nel campo Ospedaliero e Privato e nella ricerca sulle patologia ereditarie (Istituto Mendel).
Dal 1992 è Docente dl Ortottica e Riabilitazione Visiva presso l’Università di Roma Tor Vergata.
É regolarmente invitata in qualità di Relatore a numerosi congressi e corsi Nazionali ed internazionali.
Ha aperto scuole di Ortottica In Algeria, Tunisia o Marocco.

Ha scritto numerose pubblicazioni tra cui il manuale di riferimento “Ipovislone e Riabilitazione”, tradotto in più lingue e diffuso in tutto il Mediterraneo.

Membro LVA (Low Vision Academy)
Segretaria SMO.
Membro SOI (Società Oftalmologica Italiana)
PREMIO ALLA CARRIERA ASMOI 2014